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EVENTI TOSCANA
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SETTEMBRE
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Altopascio (LU) - "Aspettando Natale - Bric a Brac"
(2^ domenica del mese)
2^ Domenica
Bolgheri (LI) - "13° Bolgheri Jazz"
01-02-03
Castelfiorentino (FI) - "2^ Festa Insieme"
10
Castelfiorentino (FI) - "6° Mercatino della Valdelsa: Niente di Nuovo"
03
Castelfiorentino (FI) - "Gli Etruschi a Castelfiorentino"
08-09
Cerreto Guidi (FI) - "Sinistro Fest"
08-09
Forte dei Marmi (LU) - "Mercato dell'Antiquariato del Modernariato e del Vintage"
2° fine settimana
Fucecchio (FI) - "Sagra del Galletto nostrale"
08-09-10
15-16-17
Il Girone (FI) - "33^ Festa del Volontariato - Sagra del Tartufo"
02 fino al 24
Lari (PI) - "LaRievocazione - Manifestazione Storica per rivivere le atmosfere rinascimentali"
24
Livorno (LI) - "1^ Festa d'Autunno"
28-29-30
Marina di Pietrasanta (LU) - "IX^ edizione del Country & Garden Show - Waiting for Christmas"
15-16-17
Montespertoli (FI) -"Mercagas: mercato prodotti agricoli a filiera corta, artigianato locale e laboratori del saper fare"
ogni Sabato
Piombino (LI) - "..Rovistando in Soffitta.. Mercato dell'Usato"
4^ Domenica
Pomaia (PI) - "Pomaia in Festa"
01-02-03
Ponte a Egola (PI) - "Egolantiquaria: Mostra mercato scambio Antiquariato, Modernariato, Collezionismo e Artigianato" (escluso Agosto)
3^ Domenica
Prato (PO) - "Collezionare in Piazza" - Mostra mercato di piccolo antiquariato, collezionismo, modernariato e piccola mobilia
4° fine settimana
Quattro Strade di Bientina (PI) - "Cena Sarda"
08-09-10
Quattro Strade di Bientina (PI) - "Sagra dell'Anguilla Fritta...e non solo"
01-02-03
San Giovanni Valdarno (AR) - Mercatini (escluso Luglio e Agosto)
3^ Domenica
San Piero a Sieve (FI) - "Mercanzie in Piazza" - (escluso Luglio e Agosto)
2^ Domenica
Sansepolcro (AR) - "La domenica del Tarlo - Mercatino Tradizionale"
4^ Domenica
Seano (PO) - "Festa SS. Crocifisso"
09 fino al 17
Selvatelle (PI) - "30^ Sagra della Lepre e del Cinghiale"
23-24
30
Tavernelle di Licciana Nardi (MS) - "Festa della Patata"
02
Vaglia (FI) - "Festa della Mora del Bosco e dei suoi Frutti"
01-02-03
Varie località della Toscana - "Mercatini Tipici TOSCANAFRICA" (da aprile a settembre)
varie giornate
Le informazioni relative agli eventi riportati in questa pagina sono state fornite dagli organizzatori, da simpatizzanti o reperite su internet; noi ci limitiamo soltanto a segnalarvele, ma non siamo responsabili di eventuali modifiche delle date, orari e contenuti dell'evento. Vi invitiamo, prima di partire, a contattare i comuni o le strutture competenti.

Notizie tratte da WIKIPEDIA

Il termine sagra ha origine latina, di derivazione dall'aggettivo sacrum ("sacro"). Similarmente, l'origine del termine festa è latina: viene da festum ("ricorrenza sacra", al plurale festa), che appartiene allo stesso ceppo semantico di feriae ("tempo festivo").

La sagra si connota infatti innanzitutto per la dimensione religiosa; le sagre erano innanzitutto dei momenti di comunione tra uomini e sacro.

Le feste popolari dell'antichità venivano celebrate davanti ai templi o, in epoca cristiana, alle chiese (da cui deriva il termine sagrato delle chiese). I vari momenti dell'anno (l'inverno, la primavera, la mietitura, la vendemmia) venivano celebrati con feste religiose, ad esempio, per ringraziare la divinità o per propiziarsi la bella stagione.

Durante le feste dell'antichità venivano spesso effettuati sacrifici animali, oppure offerte di prodotti della terra, che venivano poi consumati dalla comunità intera. Questo rito simbolico originario rimane come traccia anche oggi nelle diverse sagre gastronomiche che ruotano attorno ad un piatto tradizionale regionale o locale.


Una fiera è una manifestazione in cui si espongono dei prodotti al fine di poterli vendere.

Le fiere nella storia

Già nel Medioevo le fiere si svolgevano nel corso di feste locali e re e principi concedevano l'esenzione da dazi e gabelle rendendo così più convenienti i prezzi delle merci vendute. Questo privilegio creava l'afflusso di compratori, anche dai paesi vicini, attratti dalla possibilità di risparmiare. Secondo alcune fonti la più antica fiera del mondo venne istituita nella città di Messina, in Sicilia, da Federico II di Svevia nel 1296

Il privilegio della Fiera, in latino nundinas, era concesso o confermato a un paese o città tramite apposito diploma regio o del feudatario regnante scritto su pergamena ed era munito di sigillo plumbeo nel cui interno vi era impresso a fuoco su ceralacca lo stemma araldico di chi lo aveva rilasciato. Nel diploma era descritta la motivazione, il luogo e la data dove si teneva la fiera ogni anno, la durata (generalmente 8 giorni consecutivi) e le relative esenzioni (gabelle, dazi, ecc.). Importante era la funzione del Mastromercato o Maestro della Fiera il quale, oltre a regolare lo scambio delle merci, aveva la giurisdizione criminale della città solamente relativa al periodo della fiera.

Le fiere furono importantissime per lo scambio delle merci nei secoli XV-XVI-XVII-XVIII.

Fiere popolari

Fiere popolari, intese come manifestazioni nelle quali vengono messi in vendita prodotti di varia natura e riservate agli acquirenti finali che le frequentano per acquistare a prezzi più bassi rispetto ai negozi tradizionali. Questo tipo di fiera si svolge normalmente nel corso di feste popolari, sia religiose che civili. Manifestazioni di questo tipo sono molto numerose e ad esse partecipano i venditori ambulanti che si spostano da una città all'altra a bordo di furgoni. In esse si respira sempre un'aria festosa portata dall'affluenza di un pubblico variegato e numeroso e alla presenza di molti bambini attratti dalle giostre e dai banchi che vendono dolciumi. Tra le più importanti in Italia e nell'intero arco alpino, va ricordata laFiera di Sant'Orso di Aosta.

Fiere in settori particolari

Le fiere biologiche

Le fiere biologiche sono particolari fiere in cui viene promossa la cultura dei prodotti da agricoltura biologica, solitamente ponendo enfasi sugli aspetti dell'alimentazione e della salute.

Il termine sagra ha origine latina, di derivazione dall'aggettivo sacrum ("sacro"). Similarmente, l'origine del termine festa è latina: viene da festum ("ricorrenza sacra", al plurale festa), che appartiene allo stesso ceppo semantico di feriae ("tempo festivo").

La sagra si connota infatti innanzitutto per la dimensione religiosa; le sagre erano innanzitutto dei momenti di comunione tra uomini e sacro.

Le feste popolari dell'antichità venivano celebrate davanti ai templi o, in epoca cristiana, alle chiese (da cui deriva il termine sagrato delle chiese). I vari momenti dell'anno (l'inverno, la primavera, la mietitura, la vendemmia) venivano celebrati con feste religiose, ad esempio, per ringraziare la divinità o per propiziarsi la bella stagione.

Durante le feste dell'antichità venivano spesso effettuati sacrifici animali, oppure offerte di prodotti della terra, che venivano poi consumati dalla comunità intera. Questo rito simbolico originario rimane come traccia anche oggi nelle diverse sagre gastronomiche che ruotano attorno ad un piatto tradizionale regionale o locale.

L'Italia è costellata ancora oggi di feste tradizionali e sagre in ogni periodo dell'anno.

Esistono eventi famosi in tutto il mondo, come il Palio di Siena, il Carnevale di Venezia o quello di Ivrea, la Festa di San Gennaro a Napoli, la Sagra di Sant'Efisio a Cagliari, solo per citarne alcuni.

Esistono tuttavia molte manifestazioni di portata solo nazionale, incentrata sull'enogastronomia ad esempio come la famosa Sagra delle Castagne di Soriano nel Cimino (VT) la famosaSagra dell'uva di Marino, la Sagra del pesce di Camogli, la Sagra degli Antichi Sapori e Saperi di Gragnano (NA), la Sagra delle rane di Usago, la Sagra del Fungo Porcino di Oriolo Romano, la sagra di SommacampagnaAria di Festa a San Daniele del Friuli (UD), la sagra dedicata al famoso prosciutto crudo, il Festival delle sagre astigiane ad Asti incentrata sull'enogastronomia piemontese;

o incentrate su giochi medioevali e manifestazioni di culto come la Corsa dei Ceri di Gubbio, le feste della Giubiana o la Festa di Sant'Agata a Catania, il Gioco del ponte a Pisa, la Festa della Tratta di Marotta (PU), la Festa dei Gigli a Nola (NA).


Una fiera è una manifestazione in cui si espongono dei prodotti al fine di poterli vendere.

Le fiere nella storia

Già nel Medioevo le fiere si svolgevano nel corso di feste locali e re e principi concedevano l'esenzione da dazi e gabelle rendendo così più convenienti i prezzi delle merci vendute. Questo privilegio creava l'afflusso di compratori, anche dai paesi vicini, attratti dalla possibilità di risparmiare. Secondo alcune fonti la più antica fiera del mondo venne istituita nella città di Messina, in Sicilia, da Federico II di Svevia nel 1296

Il privilegio della Fiera, in latino nundinas, era concesso o confermato a un paese o città tramite apposito diploma regio o del feudatario regnante scritto su pergamena ed era munito di sigillo plumbeo nel cui interno vi era impresso a fuoco su ceralacca lo stemma araldico di chi lo aveva rilasciato. Nel diploma era descritta la motivazione, il luogo e la data dove si teneva la fiera ogni anno, la durata (generalmente 8 giorni consecutivi) e le relative esenzioni (gabelle, dazi, ecc.). Importante era la funzione del Mastromercato o Maestro della Fiera il quale, oltre a regolare lo scambio delle merci, aveva la giurisdizione criminale della città solamente relativa al periodo della fiera.

Le fiere furono importantissime per lo scambio delle merci nei secoli XV-XVI-XVII-XVIII.

Le fiere ai nostri giorni 

Esse si possono suddividere in due tipologie di manifestazioni:

Fiere popolari

Fiere popolari, intese come manifestazioni nelle quali vengono messi in vendita prodotti di varia natura e riservate agli acquirenti finali che le frequentano per acquistare a prezzi più bassi rispetto ai negozi tradizionali. Questo tipo di fiera si svolge normalmente nel corso di feste popolari, sia religiose che civili. Manifestazioni di questo tipo sono molto numerose e ad esse partecipano i venditori ambulanti che si spostano da una città all'altra a bordo di furgoni. In esse si respira sempre un'aria festosa portata dall'affluenza di un pubblico variegato e numeroso e alla presenza di molti bambini attratti dalle giostre e dai banchi che vendono dolciumi. Tra le più importanti in Italia e nell'intero arco alpino, va ricordata laFiera di Sant'Orso di Aosta.

Fiere in settori particolari

Le fiere biologiche

Le fiere biologiche sono particolari fiere in cui viene promossa la cultura dei prodotti da agricoltura biologica, solitamente ponendo enfasi sugli aspetti dell'alimentazione e della salute.

Le fiere biologiche più importanti d'Italia:

In Europa alcune delle fiere biologiche più importanti sono:

  • Foire Bio di Rouffach
  • BioFac

Le fiere dedicate al mondo dei videogiochi sono presenti in tutto il mondo e vengono utilizzate dai produttori di videogiochi per sponsorizzare le proprie produzioni e presentare progetti futuri al pubblico e alla stampa specializzata. Durante questi show, che possono durare anche più di un giorno, possono venire organizzati eventi paralleli come sfilate di cosplayers e altri tipi di attrazioni (tornei di videogiochi, tornei di giochi di ruolo, presentazione di anime e manga ecc).



Camper service

Il camper service è una piazzola, attrezzata di apposita caditoia, per lo scarico dei serbatoi di raccolta dei reflui dei veicoli ricreazionali, e dei bus turistici dotati di toilette.

Generalmente fa parte dell'impianto anche una colonnina per il rifornimento dell'acqua potabile, oltre ad un ulteriore dispositivo ausiliario (colonnina) idoneo a ricevere lo scarico dei serbatoi di tipo estraibile installati a bordo dei camper.

Questi impianti si trovano presso le cosiddette "aree di sosta", aree pubbliche o gestite da privati destinate alla sosta breve dei veicoli ricreazionali, presso la quasi totalità dei camping, ed in alcune aree di servizio prevalentemente autostradali.

Le strutture possono essere realizzate artigianalmente oppure tramite l'utilizzo di impianti prefabbricati da ditte specializzate. In quest'ultimo caso sono sovente dotate di gettoniere che permettono il pagamento dei servizi anche in assenza di operatori.

Si tratta di un servizio di estrema importanza, anche in considerazione dello sviluppo del turismo itinerante, per la prevenzione di fenomeni discarico selvaggio lungo le strade o nelle piazzole di sosta delle stesse.

Proprio in ragione del costante sviluppo del settore del turismo itinerante, la presenza di camper service nel territorio di un comune di fatto attira flussi turistici con effetti benefici sulla piccola economia locale.


Mercatino di Natale

Il Mercatino di Natale è una manifestazione commerciale pubblica, che si svolge generalmente all'aperto, nel centro cittadino, nel quale viene esposto tutto ciò che concerne il Natale.

Generalmente vi si trovano dei piccoli stand, nei quali vengono messe in vendita le decorazioni natalizie, i prodotti regionali gastronomici o dell'artigianato, souvenir, piccoli oggetti regalo. Si effettua diffusamente un servizio di ristorazione veloce che propone spesso il vin brulé, panini, salsicce e wurstel caldi.

La decorazione del luogo cerca di risultare suggestiva: si compone di una notevole illuminazione, fatta di luminarie, e spesso di fuochi di ceppi. Sovente il paesaggio sonoro è allietato da cori e musiche natalizie. L'intrattenimento comprende spesso degli spettacoli tradizionali quali, ad esempio, l'interpretazione di personaggi del presepe o della nascita di Gesù. A volte, i mercatini hanno anche apertura notturna, talvolta solo in alcune serate notti, talvolta per l'intero arco della manifestazione.

In molte città dell'Italia settentrionale, e in generale di tutto l'arco alpino, l'avvento viene solitamente introdotto con l'apertura del Mercatino di Natale, in Germania meridionale e Austria spesso chiamato Christkindlmarkt (che letteralmente in tedesco significa il mercato del Bambino Gesù).

Storia

La tradizione dei mercati di Natale risale a un tempo in cui gli acquisti all'ingrosso non si facevano nei supermercati, ma bisognava aspettare le fiere organizzate in genere alla scadenza di ricorrenze annuali come ad esempio il periodo dell'Avvento.

Le prime tracce di mercati di Natale risalgono al XIV secolo in Germania e Alsazia con il nome di Mercato di San Nicola. Il primo documento che attesta un mercato di Natale è datato 1434 e cita un Striezelmarkt (mercato degli 'Striezel', un dolce tedesco) che ha avuto luogo a Dresda, il lunedì precedente il Natale. Più tardi, durante la Riforma protestante, il nome fu ribattezzato in Christkindlmarkt, per opposizione al culto dei santi. Altri antichi mercati sono quello di Strasburgo che risale al 1570, e quello di Norimberga del 1628.

In Italia, il mercatino di Natale a Bolzano, sorto nel 1990, ha raggiunto negli anni importanti affluenze di visitatori.

Notizie tratte da wikipedia