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BAGNOREGIO
indice Comuni

Provincia

VT

Distanze

107 km da Roma

Altitudine

484 m

prefisso tel.

0761

CAP

01022

Anticamente conosciuto con il nome di Bagnorea. Il toponimo deriva probabilmente da Balneum Regis, in riferimento alla presenza di acque termali dalle particolari proprietà terapeutiche.

Il nome si tramanda almeno dall'epoca longobarda. Secondo una leggenda, infatti, il re Desiderio (morto nel 774) sarebbe stato guarito da una grave malattia, grazie proprio alle acque termali che scaturivano nei pressi della località.

Alcuni reperti di epoca preistorica lasciano il posto a più numerose testimonianze etrusche (specialmente la rupe di San Francesco Vecchio), nell'area di Civita. Bagnoregio ricadeva infatti nel dominio dell'antica Volsinii (Orvieto).

Conquistata dai Romani nel 265 a.C., a cui segue la distruzione della stessa Volsinium nel 264 a.C., vede accrescere la propria importanza per la deportazione degli abitanti della città dominante verso un nuovo centro abitato, Bolsena, rispetto a cui Bagnoregio era posto a metà strada con il Tevere, allora navigabile, e la via Flaminia.

Con il crollo dell'Impero Romano Bagnoregio fu dominata da Visigoti, Goti, Bizantini, Longobardi (606) e Franchi (Carlo Magno) che la consegnarono al potere temporale dei Papi. Fu poi infeudata ai conti Monaldeschi della Cervara e, verso il 1160, si instaurò Libero Comune (ca. 1160).

Bagnoregio conosce la predicazione francescana nel Duecento, e da all'Ordine quello che verrà poi riconosciuto come il suo secondo fondatore, e uno dei Dottori della Chiesa: San Bonaventura.

Bagnoregio preferisce un governatore pontificio rimanendo così direttamente dipendente dallo Stato Pontificio fino al 1870, quando il territorio romano rientra nello Stato Unitario.

Il 10 giugno 1695 un terremoto colpisce Civita, che fino ad allora era la Bagnorea propriamente detta, separandola (con la formazione di uno spettacolare dirupo) dalle altre due contrade di Mercato (oggi Mercatello, allora sede comunale) e Rota: quest'ultima conoscerà una forte immigrazione civitonica divenendo la nuova Bagnorea, ossia l'attuale Bagnoregio.

Bagnoregio fu testimone di una battaglia legata alla Campagna dell'Agro Romano per la liberazione di Roma dal potere temporale di Pio IX nel 1867; a memoria della battaglia si conserva la "Piramide" Monumento-Sacrario garibaldino custode dei Volontari caduti negli scontri contro i pontifici.

Nel 1922 un regio decreto muta il nome dal dialettale Bagnorea al più antico Bagnoregio.

Da visitare :

La Chiesa di San Bonaventura

La Cattedrale (S.Nicola) ove si conservano la Bibbia di San Bonaventura ed il Santo Braccio, reliquiario del 500.

Il Palazzo Comunale

La Chiesa di S.Agostino del secolo XI, in stile romanico e trasformata nel secolo XIV in forme gotiche, che rispecchiano l'interno ad una navata.

Escursioni :

CIVITA: Il borgo medievale è diventato famoso per la sua caratteristica geologica di cittadella sopra uno sperone tufaceo.

È accessibile solo a piedi, e grazie alla notorietà avuta da diversi set cinematografici, è una delle principali attrazioni turistiche di Bagnoregio.

Si compone di un centro arroccato sulla cima del colle, con case mura, un palazzo ducale e la chiesa parrocchiale.

È soprannominata la "Città che Muore".