BOVILLE ERNICA (FR)

Un viaggio tra mura ciclopiche, arte medievale e suggestioni ciociare

Boville Ernica rappresenta una delle gemme più autentiche della Ciociaria. Situato in una posizione panoramica, il borgo è noto non solo per la sua storia millenaria ma anche per il profondo legame con le tradizioni popolari che animano l'intero territorio provinciale durante i mesi estivi.

Origini e Storia

Le origini di Boville Ernica si perdono nella notte dei tempi. Dell'antica città degli Ernici restano oggi le imponenti mura ciclopiche, testimonianza di una civiltà arcaica che precedette l'espansione romana. Nel corso dei secoli, il borgo ha conservato il suo aspetto medievale, caratterizzato da un intreccio di vicoli, piazzette e strette vie che raccontano la vita quotidiana di un passato lontano.

Patrimonio Artistico

Il borgo è uno scrigno d'arte. Nella Chiesa di S. Pietro Ispano, risalente al XII secolo, è conservato un frammento di un mosaico attribuito a Giotto, un reperto di inestimabile valore artistico. Sempre all'interno della chiesa si trova un sarcofago paleocristiano del III-IV secolo, finemente scolpito con scene bibliche, tra cui la Natività e l'episodio dei fanciulli nella fornace ardente.

Nei sotterranei dell'edificio si cela la cripta, ricavata nella grotta che, secondo la tradizione, fu dimora di San Pietro Ispano, patrono del paese, durante il suo eremitaggio. Il centro storico è inoltre impreziosito dal Castello Filonardi, dal suggestivo portale del Vignola e dai nobili palazzi Vizzardelli e De Angelis.

Cultura e Territorio

Boville Ernica vive oggi un perfetto equilibrio tra il mantenimento dell'antico decoro urbano e le moderne iniziative culturali. La ricchezza dei ritrovamenti archeologici (monete, statuette votive e manufatti di epoca etrusca) ne fa una meta imperdibile per gli appassionati di storia e per chiunque desideri immergersi nell'atmosfera magica e intatta dei borghi ciociari.