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BRACCIANO (RM)




Distanze: 39 km da Roma - altitudine: m. 280 - Prefisso telefonico: 06 - CAP: 00062

Info
- Comune

Sosta Camper
- Lungo la provinciale tra Tolfa e il lago di Bracciano presenza di fontanili a cui è possibile fare il carico di acqua.
- Area con fontanella, illuminata, alla sommità del paese, vicino al bivio per Manziana. A pagamento, Domenica gratuito.
- Camping Azzurro: Via Settevene Palo. Camper Stop; aperto dal 01-04 al 30-09

- Parcheggio a pagamento sulla sommità del paese vicino bivio per Manziana, illuminato, fontanile
- Roma Flash Sporting, 3 km a nord vicino lago, alberato, solo Aprile-Settembre.


Bracciano è una cittadina posta su un dosso trachitico presso la riva di Sud Ovest del lago omonimo.

La località fu abitata fin dal tempo degli Etruschi come attestato da ritrovamenti archeologici.Il borgo, ricordato dal 1234, cominciò ad avere importanza storica fin da quando divenne feudo degli Orsini (dopo i primi anni del 1400). Nel 1600 passò agli Odescalchi.

Fu sede di una delle più antiche tipografie italiane.Centro della cittadina è la Piazza 1 Maggio.

Il Castello Orsini-Odescalchi è il più famoso monumento storico di Bracciano: raro esempio di architettura militare e dimora gentilizia al tempo stesso, venne fatto costruire dagli Orsini nella seconda parte del '400.
Di pianta pentagonale è circondato da poderosi torri cilindriche, unite da un cammino merlato per le ronde. Venne realizzato incorporando la preesistente Rocca dei Prefetti da Napoleone Orsini. Ci venne ospitato il Re Carlo VIII.
Nell' interno pregevoli affreschi e numerose sale :
- sala I (biblioteca detta Camera Papalina per il soggiorno del Papa Sisto IV)
- sala II (studiolo)
- sala III (Camera di Umberto I - detta così perché nel 1900 vi dormì il Re d' Italia)
- sala IV (del Trittico, di scuola umbra del 400)
- sala V (del Pisanello, per il grande fregio di quella scuola raffigurante scene di caccia)
- sala VI (dei Trofei di Caccia) - sala VII (degli Orsini)
- sala VIII (del Leone, dal none di una scultura che ora non esiste più)
- sala IX (Camera Rossa, detta di Isabella)
- sala X (del Balcone, da cui si domina tutta l'odierna Bracciano)
- sala XI (Camera Gotica, per l'arredamento in quello stile)
- sala XII ( detta di Ercole per il fregio omonimo)
- sala XIII( Sala d' Armi)
- sala XIV (delle Scienze)
- sala XV (del Crocifisso, appartenente al trittico della sala IV, ora a Roma)
- sala XVI (Etrusca, per i reperti archeologici contenutiVi)
- sala XVII (Camera della Torre).

Parrocchiale di Santo Stefano, risalente al '300 , rifatta nel '600, con facciata barocca fiancheggiata da un campanile del '500.

Il Lago di Bracciano: il Lacus Sabatinus dei Romani, è di origine vulcanica. Di forma pressoché circolare ha un diametro minimo di Km. 8,7 e massimo di Km. 9,3. Un perimetro che si aggira intorno ai 32 km. Ed una area di circa kmq. 57, con una profondità di circa 160 m. ed un'altezza di m. 164 s.l.m. Emissario è l'Acquedotto Paolo, ed in caso di eccedenza di acque il fiume Arrone.
I versanti sono molto dolci e boscosi. Vi è una ricca fauna ittica, in parte destinata alla cucina locale.

Nei dintorni :

LE TERME APOLLINARI, le antiche Terme Aurelianae per alcuni e le Terme Apollinares per altri, sono alimentate da acqua bicarbonato-alcalina-solfato-carbonica adatta per cure reumatiche.

GASTRONOMIA: Pesce di lago.


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