Camerata Nuova (RM)

Natura selvaggia nel Parco dei Simbruini, antiche ceneri e scenari da film Western

Circondato dai suggestivi e incontaminati paesaggi montani dei Monti Simbruini, al confine tra il Lazio e l'Abruzzo, sorge il piccolo e affascinante borgo di Camerata Nuova. Il nucleo urbano attuale fu interamente costruito a partire dal 1859 in sostituzione del più alto e antico insediamento di Camerata Vecchia, tragicamente distrutto da un devastante incendio.

Le prime notizie storiche documentate sul territorio risalgono al 955 d.C., in piena epoca di incastellamento medievale. In quel periodo storico, per difendersi dalle continue incursioni e dalle sanguinose lotte feudali, le popolazioni locali decisero di ritirarsi sulle alture più impervie e sicure. Il feudo originario appartenne inizialmente alla Contea dei Marsi per poi passare, come molti centri limitrofi della zona, sotto l'influenza spirituale e temporale del Monastero Sublacense, prima di essere controllato da importanti famiglie della nobiltà pontificia.

Un Paradiso per l'Escursionismo

Grazie alla sua straordinaria posizione geografica e a un'altitudine di oltre 800 metri, Camerata Nuova rappresenta una meta ideale e molto ambita dagli amanti del turismo verde. Tra la pittoresca Valle di Fioio, le maestose pendici del Monte Autore e l'affascinante fondo della Femmina Morta, l'area offre una fitta rete di sentieri naturalistici da percorrere a piedi, in mountain bike o a cavallo. Durante i mesi invernali, le abbondanti nevicate trasformano i pianori in piste perfette per gli appassionati dello sci di fondo.

Il Fascino Selvaggio di Camposecco

Poco sopra l'abitato moderno si estende il meraviglioso altopiano carsico di Camposecco. Situato a circa 1400 metri di quota, questo spettacolare pianoro è caratterizzato da immense praterie solitarie circondate da fitti e secolari boschi di faggio. L'aspetto aspro e incontaminato, dove pascolano stabilmente mandrie di mucche e cavalli allo stato brado, ha catturato l'attenzione di numerosi registi cinematografici. Camposecco è stato infatti lo storico set naturale di celebri pellicole del genere "Spaghetti Western", tra le quali spicca l'indimenticabile pellicola "Lo chiamavano Trinità..." con Bud Spencer e Terence Hill. Da questo pianoro i camminatori possono intraprendere panoramiche traversate nel cuore del Parco Naturale dei Monti Simbruini fino a raggiungere Pescasseroli e il Parco Nazionale d'Abruzzo.

Cosa Vedere

I Ruderi di Camerata Vecchia: Arroccati su una cresta rocciosa a 1250 metri d'altezza, i suggestivi resti dell'antico borgo medievale offrono una vista panoramica mozzafiato e un'atmosfera carica di mistero, testimoniando la vita della comunità prima del fatidico rogo del 1859.

Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta: Costruita nel 1868 in elegante stile neoclassico per servire il nuovo insediamento, conserva al suo interno opere di pregio scampate alla distruzione del vecchio paese, tra cui una pregevole statua lignea di Sant'Antonio Abate e una secentesca Madonna della Pietà scolpita in pietra peperino.

Santuario della Madonna delle Grazie: Edificato originariamente nel 1622, è situato in una pittoresca vallata ed è tuttora una sentita meta di pellegrinaggi religiosi, in particolare durante il giorno di Pasquetta.

Eventi e Manifestazioni Tradizionali

Sagra della Braciola (19 Gennaio): È l'evento più importante e sentito dalla comunità locale. La sua nascita si lega strettamente alla memoria storica della distruzione di Camerata Vecchia, avvenuta il 9 gennaio 1859. La leggenda popolare narra infatti che l'incendio devastante si propagò accidentalmente da un'abitazione in cui si stavano cuocendo delle braciole di castrato. Per rievocare l'evento, ogni anno nella piazza centrale del paese (Piazza Roma) viene acceso un gigantesco falò sul quale vengono arrostite le tradizionali braciole, distribuite poi a residenti e turisti in un clima di festa e condivisione.

Sagra del Raviolo: Un altro imperdibile appuntamento enogastronomico che celebra la pasta fresca fatta in casa secondo le antiche ricette delle nonne del borgo, farcita con ingredienti genuini del territorio e condita con ricchi sughi tradizionali.