Casape (RM)
Un borgo di storia e natura tra le pieghe dei Monti Lucretili
Situato nel cuore dei Monti Lucretili, Casape è un borgo dove il tempo sembra essersi fermato. Le sue origini romane si intrecciano con leggende medievali, creando un'atmosfera unica dominata dalla quiete della natura circostante.
Le origini di Casape affondano le radici nell'epoca romana. Si narra che il generale Gneo Domizio Corbulone, fratellastro della moglie dell'Imperatore Caligola, fece erigere in questo sito la sua residenza estiva. Da quel nucleo, noto come "Casa Corbuli", si è sviluppato il borgo che oggi conosciamo. La sua posizione strategica, arroccata tra le colline a breve distanza da Roma, lo rende un punto di osservazione privilegiato sul paesaggio laziale.
Storia e Leggende
Nel Medioevo, Casa Corbuli è citata in documenti risalenti al 992. Il borgo ha attraversato secoli di domini nobiliari, passando dagli Orsini ai Barberini e ai Pio di Savoia. L'etimologia del nome resta un mistero affascinante: le ipotesi spaziano dalla laboriosità dei suoi abitanti (paragonati alle api), fino al richiamo allo stemma dei Barberini o al ritrovamento di una statua della Dea Spes, che avrebbe ispirato il nome "Casa Spei".
Cosa Vedere e Fare
Il cuore storico è rappresentato dal Palazzo Baronale, nato come castello fortificato, che conserva al suo interno tracce dell'antica chiesa parrocchiale. La moderna Chiesa di S. Pietro Apostolo custodisce invece la celebre "Croce di Casape" (secoli XII-XIII), un reperto di inestimabile valore storico-artistico.
Per gli amanti dell'outdoor, il territorio offre sentieri suggestivi, in particolare quello verso il Bosco Macchia Riserva. Percorrendo la strada sterrata che parte dal Municipio, si raggiungono zone ricche di fenomeni carsici e doline, fino a quote di 1000 metri, da cui lo sguardo spazia su tutto il sistema montuoso della provincia di Roma e sulla maestosa rupe di Monte Guadagnolo.