Casperia (RI)

Un viaggio nel tempo tra le mura medievali del borgo di Aspra

Casperia, immersa nel verde della Sabina, è un gioiello medievale dove la storia si intreccia con la natura. Riconosciuta con la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, è una meta imperdibile per chi cerca autenticità, silenzio e panorami mozzafiato.

Il borgo di Casperia si erge su una collina che domina la valle del Tevere. Conosciuta fino al 1947 come Aspra, la cittadina conserva una struttura urbana tra le più integre dell'intera regione. Il suo centro storico, accessibile esclusivamente a piedi, è un labirinto di vicoli, scalinate e passaggi voltati che riportano il visitatore indietro di secoli.

Storia e Origini

Le origini di Casperia sono avvolte nel mistero. Sebbene il territorio fosse frequentato già in epoca preromana dai Sabini — come dimostrano i resti di acquedotti del V-IV secolo a.C. a Paranzano e Santa Maria in Legarano — il borgo vero e proprio si consolidò nel X secolo. Divenuto libero comune nel 1189, nel basso Medioevo divenne un centro strategico di primaria importanza per il controllo del territorio sabino, un ruolo testimoniato dalle imponenti mura erette nel 1282 ancora oggi perfettamente visibili.

Architettura e Territorio

Il borgo si sviluppa all'interno di una cinta muraria ellittica dotata di due ingressi principali: Porta Romana e Porta Santa Maria. Passeggiando per il centro si incontrano tesori architettonici come la Chiesa di San Giovanni Battista, che sorge nel punto più alto del paese a 400 metri di altitudine. Il territorio circostante non è da meno: vaste distese di uliveti secolari producono il pregiato olio DOP Sabina, mentre la zona montana offre cime suggestive come il Monte Macchia Gelata e il Monte Alto, mete ideali per escursionisti e amanti della natura.

La Fonte Cognolo

Tra le ricchezze naturali del territorio, spicca la Fonte Cognolo, situata a 1054 metri di quota. È considerata la sorgente perenne più importante della catena dei Monti Sabini e rappresenta un punto di riferimento per la biodiversità e l'idrografia locale.