CIVITA CASTELLANA (VT)

La città delle forre, terra dei Falisci e capitale della ceramica

Situata su un imponente altopiano tufaceo, Civita Castellana è un gioiello dell'alto Lazio. Nota per le spettacolari "forre" scavate dai fiumi Treia e Rio Maggiore, la città conserva un patrimonio storico che spazia dall'epoca falisca e romana fino al fasto medievale e rinascimentale.

Un Viaggio nella Storia

L'insediamento umano qui è antichissimo: i reperti risalgono all'età del Bronzo. Civita Castellana sorge sull'antica Falerii Veteres, capitale del popolo dei Falisci, fiera rivale di Roma fino alla conquista nel 241 a.C. Nel Medioevo, la città divenne un importante avamposto religioso e strategico. Il Forte Sangallo, voluto da Alessandro Borgia, rimane il simbolo del potere rinascimentale che ha segnato profondamente l'architettura cittadina.

Architettura e Tesori d'Arte

Il monumento simbolo è senza dubbio la Cattedrale di Santa Maria (1210), un capolavoro dell'arte cosmatesca. Il portico e il pavimento a mosaico, opera dei Cosmati, rappresentano una delle più alte espressioni del romanico laziale. Passeggiando per il centro, si possono ammirare il Palazzo Vescovile, le chiese di San Gregorio Magno e Santa Chiara, oltre agli affreschi di pregio custoditi nel cinquecentesco Palazzo Baroni.

Distretto della Ceramica

Civita Castellana è conosciuta internazionalmente come la "Città della Ceramica". Questa vocazione, che affonda le radici nella disponibilità di argilla plastica locale, si è trasformata in un distretto industriale d'eccellenza. Il settore, specializzato in sanitari e stoviglieria, rappresenta il vero motore economico del territorio. È consigliata una visita al Museo della Ceramica, situato nella chiesa di San Giorgio, per ripercorrere l'evoluzione di quest'arte millenaria.

Eventi e Curiosità

Il territorio civitonico è molto attivo nell'organizzazione di eventi che valorizzano la cultura e il folklore locale: