Questo sito non utilizza cookie di profilazione propri e non utilizza cookie di profilazione di terze parti. Abbiamo anonimizzato Google Analytics, il che ci permette di raccogliere statistiche senza farvi profilare. Da ogni pagina del sito potete accedere alla politica della privacy estesa.
Privacy Policy
HOME

CIVITA CASTELLANA (VT)



COME ARRIVARE
- Cassia o Flaminia
- A1 uscita Magliano Sabina

info
- Comune

Sosta Camper
- a Via Terni, ampia area illuminata davanti ai Carabinieri, a circa 700 m dal centro storico.
-
parcheggio adiacente Area Servizio IP - Via Belvedere, lungo la strada per Nepi. Illuminato


Sorge ai piedi dei Monti Cimini, in una terra così fertile da favorire insediamenti umani sin dall'epoca preistorica: esistono reperti che risalgono addirittura all'età del Bronzo. Numerosi sono i popoli che hanno abitato questa zona lasciando segni tangibili della loro presenza, come testimoniano i reperti archeologici disponibili.

Periodo Medievale
Vari sono i monumenti di epoca medioevale tuttora presenti a Civita Castellana; il più importante fra tutti è la Cattedrale di S. Maria, risalente al 1210.

Di grande bellezza è il portico che precede la facciata, splendido esempio di architettura romanica opera dei celebri architetti della famiglia dei Cosmati (Jacopo e il figlio Cosimo). L'interno della chiesa ha la prima navata con cappelle laterali comunicanti tra loro e presbiterio sopraelevato, e presenta un magnifico pavimento a mosaico; al di sotto del presbiterio un'antica cripta (forse costruita sui resti di un sacello pagano) con volte a crociera costolonate, sorrette da 26 colonne.

Notevole anche la Chiesa romanica di S. Maria del Carmine (XII secolo), con bel campanile a bifore, abside semicircolare, interno a tre navate e colonne scanalate con capitelli diversi fra loro. La Chiesa romanica di S. Gregorio Magno presenta un bel portale marmoreo decorato dai Cosmati. La Chiesa romanica di S. Pietro è stata completamente trasformata nel corso del XVIII secolo.

La Chiesetta di Santa Chiara vanta un elegante rosone che ne adorna la facciata.

Sempre al periodo medioevale appartengono i ruderi dei vari castelli sparsi per il territorio civitonico: tra questi, il Castello di Borghetto o Borgo S. Leonardo, presso la frazione omonima, il Castello di Corsignano e le Torri dei Giganti e di Giunone.

Dal Rinascimento ad oggi
Al periodo rinascimentale appartiene il Castello, fatto innalzare negli ultimi anni del XV secolo da Alessandro Borgia per il figlio Cesare. Nella prima metà del secolo scorso la Rocca fu prigione politica dello Stato Pontificio e fu denominata la Bastiglia di Roma; vi furono comunque imprigionati anche delinquenti comuni, come i briganti della banda Gasperoni, che furono graziati nel 1870 dallo Stato Italiano.

Altri monumenti rinascimentali e di epoche più recenti sono: la Porta Borgiana, del XV secolo, che incorpora frammenti marmorei di un sepolcro romano; la facciata vignolesca del Palazzo Trocchi-Alessandrini; il cinquecentesco Palazzo Baroni, nel cui interno si trovano affreschi degli Zuccari; il Palazzetto Rinascimentale, prospiciente la via Don Minzoni, con una parte della facciata a bugnato rustico e due curiosi portali coronati da archi detti Tudor; il Palazzo Vescovile, della metà del XV secolo; l'ardita costruzione del Ponte Clementino, sul Rio Maggiore, fatta rialzare a due archi sovrapposti da Clemente XI nel 1707 e ricostruito nel 1862 da Pio IX con un solo altissimo arco; la Fontana di Piazza Matteotti e vari portali, bifore, stemmi e torri che si possono ammirare passeggiando per il centro storico.


Contatore sito