FARNESE (VT)
Culla dei Farnese e porta della natura incontaminata
Situato al confine con la Toscana, vanta origini antichissime, come dimostrano i resti di numerosi insediamenti disseminati nella zona: le testimonianze più interessanti sono quelle relative al periodo che va dal 2500 al 1900 a.C., con una superficie di tombe estesa su 12 ettari.
Evoluzione Storica
Intorno all'anno Mille il paese, che si chiamava ancora Farneto, vide il progressivo emergere di quella nobile famiglia da cui successivamente prenderà il nome. In questo periodo i Farnese, prodi condottieri e buoni diplomatici, erano infatti vassalli al servizio del Comune di Orvieto, ma si erano già distinti in quanto spesso si associavano alle armate della Chiesa per difendere i territori usurpati dalle varie famiglie di fede ghibellina. Con i Farnese la città iniziò a crescere e visse un lungo periodo di splendore, culminato con l'inclusione, grazie a Paolo III Farnese, nel potentissimo Ducato di Castro. Con il passare degli anni, dopo la distruzione di Castro e il declino dei Farnese, la città perse tutta l'importanza ed il lustro acquisito nei secoli e subì un inesorabile calo demografico. Dei secoli d'oro rimangono tuttavia molte testimonianze preziose.
Museo Civico e Sorgenti della Nova
Allestito nei locali del Palazzo Comunale, il Museo offre moltissimi reperti archeologici relativi all'Età del Bronzo e provenienti dagli scavi effettuati in località Sorgenti della Nova, realizzati dall'Università degli Studi di Milano in collaborazione con enti prestigiosi come l'Accademia delle Belle Arti di Brera. Le Sorgenti della Nova rappresentano un abitato monumentale di rara bellezza, un insediamento composto da grotte scavate nel tufo e capanne protetto dalla conformazione geologica naturale che fungeva da vera e propria fortificazione.
Natura e Gastronomia
La Riserva Naturale del Lamone è il cuore verde di Farnese. Questa selva, situata verso Manciano, offre scenari quasi impenetrabili, rifugio per una fauna selvatica variegata e caratterizzata dalla presenza delle "murce", massi basaltici che costellano il sottobosco. La ricchezza gastronomica del territorio segue i cicli della terra: piatti a base di funghi, selvaggina e prodotti caseari di alta qualità rendono la visita a Farnese un'esperienza sensoriale completa. La tradizione contadina è ancora viva nelle ricette locali che valorizzano i sapori rustici e genuini della Tuscia viterbese.
Sagre ed Eventi
Farnese celebra il legame con il suo passato e la sua natura incontaminata attraverso diverse manifestazioni:
- Sagra del Fungo e dei Sapori Locali: Evento autunnale che attira visitatori da tutto il Lazio, celebrando il re dei boschi del Lamone.
- Rievocazioni Storiche: Iniziative che riportano in vita l'epoca dei Farnese con mercatini, giochi d'armi e banchetti.
- Escursioni guidate nel Lamone: Organizzate durante tutto l'anno dal Centro Visite, permettono di scoprire le orchidee selvatiche e i gigli di San Giovanni.
Curiosità: Il territorio è così ricco di storia che ogni angolo, dalle grotte del tufo alle antiche chiese, narra un capitolo del legame profondo tra la terra di Tuscia e una delle famiglie più influenti del Rinascimento italiano.