Questo sito non utilizza cookie di profilazione propri e non utilizza cookie di profilazione di terze parti. Abbiamo anonimizzato Google Analytics, il che ci permette di raccogliere statistiche senza farvi profilare. Da ogni pagina del sito potete accedere alla politica della privacy estesa.
Privacy Policy
HOME

PETRELLA SALTO (RI)



COME ARRIVARE

- A24 uscite al casello “Valle del Salto”. Imboccate la superstrada Rieti - Torano in direzione di Rieti e percorretela fino all’uscita di Petrella Salto/Borgo San Pietro ( circa 22 Km.). Arrivati all’ingresso del centro abitato di Borgo San Pietro girate a destra e prendete la strada per Petrella Salto (circa 5 Km.).

- da Roma via Salaria: Percorrete la strada statale n° 4 Salaria fino a Rieti. giunti nel capoluogo sabino imboccate la strada provinciale n° 578 (Cicolana) e dopo aver attraversato i centri abitati di Casette e Grotti imboccate la superstrada Rieti - Torano.
  Uscite allo svincolo di Capradosso/Petrella Salto e poi girate a destra per la strada provinciale Cittaducale - Fiamignano.

info

- Comune


Il capoluogo del Comune di Petrella Salto si sviluppa tutto intorno alla possente rocca, una volte sede dei feudatari Mareri e Colonna ed ora rinominata Rocca di Beatrice Cenci, in seguito al sanguinoso episodio che la vide coinvolta nel 1598. Centro medioevale ancora oggi ben conservato nei suoi vicoli tortuosi, nelle finestre e nei portali quattrocenteschi, fu ceduto dai Mareri ai Colonna nel corso del XVI secolo e quindi da questi ultimi al Regno di Napoli. Il territorio comunale si estende dalle cime del monte Nuria, con i suoi pascoli montani e le sue estese faggete, fino alle rive frastagliate del bacino artificiale del Salto, ed è costituito oggi da 14 frazioni oltre il capoluogo: alcune di queste (Fiumate, Capradosso, Staffoli, Borgo S. Pietro e S. Martino) sono degne di interesse per motivi che vanno dal valore storico del centro abitato, alle bellezze naturalistiche dell'ambiente immediatamente circostante, alle manifestazioni folkloristiche e soprattutto gastronomiche che vi si svolgono.

Le Chiese e i Monasteri

Basilica di S. Maria della Petrella - E' posta fuori dal centro storico e risale al secolo XI; ospita notevoli affreschi di epoche successive (XIV, XV e XVI secolo).
Chiesa Parrocchiale di S. Annunziata - Edificio romanico del XII secolo che sorge al centro del Castrum di Petrella, presenta un bel portale quattrocentesco ed un interno rimaneggiato in stile barocco.
Chiesa di S. Andrea - Edificio del XVII secolo di scuola romana, rappresenta uno dei migliori esempi di architettura manierista nella provincia di Rieti.
Santuario di S. Maria Apparì - Si trova a circa un chilometro dal capoluogo e risale al 1562; a pianta centrale, conserva una torre seicentesca ed un altare rococò di pregevole fattura.
Monastero delle Clarisse di S. Filippa Mareri - Situato a Borgo S. Pietro, risale al 1231 e fu ricostruito dopo essere stato sommerso in occasione della costruzione del bacino artificiale; al suo interno, la cappella che ospita le spoglie della Santa fondatrice e pregevoli affreschi del XVI secolo. Annesso al Monastero si trova anche un Museo che ospita reperti dell'antico centro religioso.

Palazzo Maoli

Elegante edificio cinquecentesco in stile manierista, fu la sede del Bulgravio dei Colonna e vanta un bel portale riccamente decorato con fregi e rilievi.

Rocca di Beatrice Cenci

Il castello, di cui oggi restano soltanto rovine tra cui il moncone del mastio, prese il nome dall'autrice di un assassinio famoso qui avvenuto nel 1859: Beatrice Cenci vi uccise infatti il padre, il crudele e tirannico Conte Francesco Cenci, e fu poi giustiziata a Ponte S. Angelo. Eminenti scrittori quali Stendhal, Dumas e Shelley la scelsero come eroina di loro opere letterarie.
Chiesa di S. Maria di Capradosso - Si trova nella frazione più ricca di storia, quella che sorge nella zona un tempo occupata dall'antico insediamento equicolo-romano di Cliternia: presenta splendidi affreschi del XV secolo che ne adornano sia l'interno che l'esterno.
Nella stessa frazione stanno per iniziare gli scavi per riportare alla luce l’antica Cliternia; sono già stati ritrovati laterizi, tegole, coppi tubuli (cioè mattoni bucati al centro ed utilizzati per il riscaldamento degli ambienti), alcune monete e frammenti di vaso. Il ritrovamento più importante è il pavimento, a tasselli di mosaico con delle interessanti decorazioni geometriche.


Contatore sito