ROIATE (RM)

Un borgo di storia e leggenda tra i Monti Prenestini

Ridente paesino montano situato a cavallo tra la valle del Sacco e la valle dell'Aniene. Il nome deriva dalla "Fontana Roja", che forniva l'acqua alle antiche popolazioni che abitavano tali luoghi. Roiate rappresenta una perla nascosta del Lazio, dove la storia si fonde con la natura incontaminata dei Monti Prenestini.

Origini Storiche

Le origini di Roiate risalgono al IV secolo a. C. quando gli Equi, sottomessi dai Romani, furono costretti ad insediarsi sull'alto colle tufaceo dove erano più facilmente controllabili. Nelle varie epoche storiche il paese fu coinvolto in guerre ed occupazioni. Dopo alterne vicende, primo fra tutti i paesi della Valle dell'Aniene, ottenne nel 1270 dai Monaci Sublacensi uno statuto che gli restituiva le libertà civili. Il borgo conserva ancora oggi tracce evidenti di insediamenti medievali e di antiche culture locali.

Luoghi di Interesse Artistico

Il patrimonio religioso di Roiate è notevole e racconta la profonda devozione della comunità:

Gastronomia e Curiosità

La tavola di Roiate è un inno alla cucina contadina ciociara e laziale. I piatti si basano sull'uso sapiente di ingredienti a km zero: pasta all'uovo lavorata a mano, funghi raccolti nei boschi circostanti, selvaggina e l'ottimo olio extravergine d'oliva prodotto negli uliveti che circondano il colle. Molto apprezzati sono i dolci secchi della tradizione, spesso preparati per le festività patronali.

Una curiosità affascinante lega Roiate alla figura di San Benedetto: il borgo è infatti inserito in molti percorsi escursionistici che ripercorrono il "Cammino di San Benedetto", attirando ogni anno escursionisti da tutta Europa che cercano spiritualità e contatto diretto con la natura laziale.

Sagre ed Eventi

Il borgo si anima in diverse occasioni durante l'anno, celebrando le ricorrenze religiose e la riscoperta dei sapori: