SAN SEVERINO MARCHE (MC)


San Severino Marche sorge 50 km a ovest del mare Adriatico a 236 m s.l.m., dista circa 50 km dall'Appennino umbro-marchigiano ed è attraversato dal fiume Potenza e alcuni suoi affluenti.

DA VEDERE

Piazza del Popolo

E' il Il monumento più vistoso della città, porticata, dall'insolita forma a fuso, lunga 224 metri e larga 55. In origine Platea mercati, fu creata nel '200. Nei secoli è diventata il "salotto buono" della nobiltà, e tuttora i palazzi gentilizi che la circondano esprimono il meglio dell'architettura locale dal '500 al primo '900.

Teatro Feronia

Fu costruito nel 1827 sulle rovine di un teatro ligneo settecentesco. Se la facciata è modesta e le dimensioni ridotte ricalcano quelle dell'edificio preesistente, la struttura neoclassica dell'interno è di grande qualità. Il sipario rappresenta il rito della liberazione degli schiavi davanti al tempio della dea Feronia.

Castello

sulla cima del Monte Nero, è la sede della città medievale. Delle costruzioni antiche restano ampi tratti di mura, due porte e, sulla sommità, le due torri simbolo della città: quella del comune (che presenta ancora uno stemma con il leone passante ghibellino) e, di fronte, il campanile del Duomo antico.

Duomo Antico

costruito nel X secolo e rimaneggiato più volte, custodisce all'interno i resti del santo patrono Severino e un pregevole coroligneo rinascimentale dei primi del '500. Alla stessa epoca risale il chiostrino quadrato, un peristilio a due ordini di archi che unisce la chiesa all'ex-Palazzo vescovile.

Zona Archeologica

 si trova lungo la strada provinciale 361, 1 kmcirca a est dell'abitato. Della Septempeda romana sono visitabili le terme, un tratto di mura e i resti di due porte.

Santa Maria del Glorioso

riccamente dipinta, ove la statua lignea raffiguante la Madonna addolorata versò miracolosamente lacrime il 22 aprile 1519.

La Basilica di "San Lorenzo in Doliolo"

è la più antica di San Severino Marche e risale al VI secolo. Custodisce i resti mortali di Santa Filomena, Sant'Ippolito e San Giustino.

Chiesa di San Rocco

con artistici quadri, dipinti, statue, sede dell'omonima confraternita.

Chiesa di San Giuseppe

Chiesa interamente ed eccellentemente dipinta. Custodisce pregevoli arazzi, quadri, dipinti e statue di incalcolabile valore, fra le quali tre statue lignee, a grandezza naturale, raffiguranti San Giuseppe con BambinoCristo morto e Cristo risorto

Chiesa di San Filippo

con artistici quadri, dipinti, bassorilievi, statue.

Chiesa di San Domenico 

risale al XIII mentre l'interno è seicentesco. La torre campanaria, situata a destra del presbiterio, ospita un ciclo di affreschi con le Storie di Santa Caterina

Chiesa di San Paolo

1830; ha un curioso interno ad emiciclo con colonne doriche e semicupola a cassettoni appena accennati con presbiterio rettangolare, e presenta sul portale un bassorilievo faffigurante la Vergine e proveniente dalla chiesetta più antica appartenente all'Ordine dei Crociferi. Sul colmo del tetto a padiglione si trova la statua del Santo, quasi del tutto erosa dalle intemperie

Santuario della Madonna dei lumi

lcostruzione della fine del '500, con chiesa abbaziale, riccamente dipinta, con pregevoli quadri, numerosi affreschi e dipinti. Vi sono anche: un coro ligneo, un ciborio dello stesso materiale e diverse statue lignee di rilievo

Chiesetta della Maestà

Del '400 a 2 km dal centro abitato, sulla strada per Tolentino. All'interno si trova una serie di cinque affreschi, dipinti nel nono decennio del XV secolo.

Chiesa di Santa Maria del Cesello

in località Ugliano, è un ambiente rettangolare con un insolito, lunghissimo tetto spiovente che ripara un timpano con affresco del '600 dipinto sulle mura esterne dell'edificio. L'interno è tappezzato di immagini votive dipinte dal '400 al '600.

Chiesa di Sant'Eustachio

sorge nell'area delle grotte di Sant'Eustachio, sulla strada per Castelraimondo, originariamente faceva parte di un complesso monastico di cui rimangono solo alcuni ruderi, in antico era dedicata a San Michele. Nei pressi sono presenti varie cavità, alcune di origine naturale ed altre di origine artificiale.

Chiesa di Santa Maria delle Pantanelle

in località Cagnore, con affresco della seconda metà del secolo XV, raffigurante la Madonna della misericordia.