BORGO VELINO (RI)
Un gioiello incastonato tra il Terminillo e il Monte Nuria
Borgo Velino è un caratteristico centro di fondovalle situato in una posizione strategica, incorniciato dal maestoso Monte Terminillo e dal Monte Nuria. Distante circa 22 km da Rieti e 35 km dall'Aquila, il borgo è un nodo cruciale per la viabilità locale, essendo attraversato storicamente dalla Via Salaria e dalla linea ferroviaria Terni-Sulmona.
Origini e Sviluppo
Conosciuto in passato come "Borghetto" fino alla fine del XIX secolo, il paese vanta radici medievali, sorte probabilmente nel XIV secolo in seguito allo spopolamento di castelli limitrofi, come Forcapretola. Recenti studi archeologici suggeriscono che il nucleo abitato sia sorto sui resti dell'antico insediamento romano di Interocrea. La struttura urbana, caratterizzata da strade parallele con un asse trasversale centrale, testimonia una chiara impostazione stilistica di matrice angioina.
Patrimonio Artistico
Borgo Velino custodisce tesori di grande pregio storico: tra questi spiccano il Ninfeo dei Flavi, la fontana cinquecentesca di Piazza Umberto I e la suggestiva casa del "Brigante Pezzola". La Chiesa Parrocchiale di San Matteo, consacrata nel 1787, e la Chiesa dei SS. Dionigi, Rustico ed Eleuterio (detta di S. Antonio) rappresentano punti di riferimento fondamentali per l'arte locale. Quest'ultima, databile al XII secolo, conserva frammenti scultorei del VII e VIII secolo, tra cui un'importante lastra votiva dedicata alle ninfe di Diana.
L'economia locale, pur radicata in una solida tradizione agricola e nell'industria del legno, è celebre a livello internazionale per la produzione e commercializzazione dei pregiati Marroni Antrodocani, gestita da cooperative locali che portano l'eccellenza del territorio ben oltre i confini regionali.